sabato 1 ottobre 2016

Quali sono i benefici del sonno?Perché è importante dormire? Oltre a...

Quali sono i benefici del sonno?



Perché è importante dormire?

Oltre a recuperare le energie fisiche consumate durante la giornata, dormire fa bene per consolidare la memoria e mantenere la linea: alcuni studi hanno infatti dimostrato che un sonno regolare è utile sia per la mente che per la dieta, per motivi logicamente diversi. Ogni giorno è fonte di nuove nozioni, informazioni e scoperte che tratteniamo nella memoria a breve termine del cervello e le passiamo in rassegna mentre dormiamo: messi a riposo i neuroni dell'apprendimento, i neuroni colinergici, se ne attivano altri che fanno ordine fra le informazioni raccolte durante il giorno e le integrano in un contesto più generale e già conosciuto. Questo processo fa sì quindi che la nostra memoria sia quotidianamente migliorata e che ci svegliamo ogni giorno più intelligenti, in quanto abbiamo immagazzinato e metabolizzato un maggior numero di informazioni rispetto al giorno precedente.

Il sonno è inoltre importante per il mantenimento della linea perché è responsabile della produzione di leptina, l'ormone che tiene a freno lo stimolo della fame; chi soffre di insonnia o dorme poco durante la notte è invece più portato a ingrassare in quanto l'organismo che dorme poco produce la grenalina, un ormone dall'effetto contrario, vale a dire che fa aumentare l'appetito.

Quali alimenti favoriscono il buon riposo?

Per garantirsi una notte serena e un sonno appagante è bene evitare di appesantirsi troppo a cena con abbuffate o cibi poco digeribili. Prima di coricarsi è maggiormente indicato mangiare la pasta, il gelato e alcune verdure come patate, zucchine, fagiolini, lattuga e cavolfiore. Carne e pesce, ma anche frutta ricca di vitamina C, come i kiwi, le fragole e gli agrumi, rimangono molto più tempo nel nostro stomaco e non favoriscono un buon riposo.

Quali sono le regole per dormire bene?

Al di là della quantità di ore ideali per una rigenerazione completa e per un risveglio senza stanchezza arretrata, ovvero le famose “8 ore di sonno”, per favorire un riposo salutare è importante prendere l'abitudine di seguire alcuni gesti e azioni molto semplici e basilari quali il mantenimento, se possibile, di orari regolari sia per il coricarsi che per lo svegliarsi; non bere bevande eccitanti e stimolanti la sera e a maggior ragione proprio poco prima di andare a letto; andare a letto solo quando si ha davvero sonno.

La pennichella dopo pranzo fa bene?

A tal quesito non può esserci una risposta univoca, poiché si tratta di un qualcosa di estremamente soggettivo: appisolarsi dopo aver mangiato a pranzo è per alcuni un toccasana e per altri un elemento disturbante, sia per il resto della giornata che per il riposo notturno. In linea generale si può quindi dire che la pennichella pomeridiana può esser ben vista se soddisfa due condizioni: se non supera mediamente la mezzora di tempo e se non serve per recuperare il sonno della notte precedente, altrimenti si attiva un circolo vizioso con conseguenze difficili da ripristinare.

Che cosa è la fase Rem?

Rem è l'acronimo di Rapid Eye Movement ed è la prima fase del sonno che inizia quando andiamo a dormire: durante la notte si alterna circa quattro o cinque volte con quella non Rem e la prima dura 15 minuti mentre l'ultima un'ora. In questa fase di sonno il nostro organismo consuma molto, addirittura più di quando siamo svegli! I movimenti oculari sono rapidi, il ritmo cardiaco e la pressione sanguigni aumentano, il respiro si fa irregolare e anche le oscillazioni nel cervello diventano più rapide, ecco perché nei sogni ci sembra di essere svegli e ci immaginiamo di parlare e muoverci. Quando il sonno si fa più profondo comincia la fase non Rem e si abbassa la temperatura corporea e non sogniamo più: ogni ciclo non Rem dura circa un'ora e mezzo e si contraddistingue da una fase discendente e da una ascendente che precede di fatto la fase Rem.


Fonte:web

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