venerdì 30 novembre 2018

In quali pericoli i nostri animali domestici potrebbero imbattersi durante le feste di Natale?

In quali pericoli i nostri animali domestici potrebbero imbattersi durante le feste di Natale?

Ormai le festività natalizie sono alle porte, e con queste anche molti pericoli che i nostri amici a quattro zampe potrebbero incontrare tra le mura di casa:

 DECORAZIONI:

Ormai tutti avranno preparato albero di Natale, presepe o enrambi, ma per chi ha degli animali in casa è importante prendere delle precauzioni. La cosa migliore sarebbe quelle di posizionare tutte le decorazioni fuori dalla portata degli amici pelosi: palline, nastri, stelline, statuine di piccole dimensioni potrebbero essere ingeriti con conseguenze anche gravi come un'occlusione, un'invaginamento o una perforazione intestinale. Non utilizzare materiale di vetro che potrebbe rompersiFissare bene le varie decorazioni all'albero ed evitare i classici gancetti. Posizionare l'albero in un angolo della casa dove abbia meno possibilità di cadere e lontano da ripiani da dove i nostri gatti potrebbero lanciarsi. Ricoprire i cavi elettrici con materiale isolante in modo che cani e gatti non possano prendere la scossa; a riguardo porre particolare attenzione ai conigli, i fili elettrici attirano con molta facilità la loro attenzione. Più fili e decorazioni sono luminosi e più hanno il potere di attirare la curiosità dei nostri animali, anche quelli che solitamente sono tranquilli, con combinano danni, non hanno la tendenza ad ingerire oggetti.

PIANTE VELENOSE:

Durante le festività natalizie nelle nostre case entrano spesso piante che seppur belle esteticamente, possono essere anche molto pericolose per i nostri animali; prime fra tutte la stella di Natale ed il vischio. Le foglie della stella di Natale contengono un lattice biancastro tossico: può causare irritazione cutanea, gonfiore delle labbra, lacrimazione, ma anche disturbi gastrointestinali come vomito e dissenteria se ingerito. Il vischio, soprattutto le bacche, può comportare conseguenze ancora più gravi, fino alla morte stessa dell'animale se non si interviene tempestivamente. Non bisogna necessariamente evitare di tenerle in casa, ma fare molta attenzione nel posizionarle dove non possano essere raggiunte dai nostri animali. Una regola generale da seguire comunque sempre è quella di informarsi ogni volta sulla tossicità di una pianta prima di portarle in casa, qualsiasi essa sia.


CIBI NATALIZI:

Varrebbe anche a Natale la regola di sempre: i nostri amici a quattro zampe devono mangiare solo i loro cibi specifici, e nel caso di dieta casalinga solamente alimenti adeguati alle loro necessità (Qual è la dieta giusta per il nostro cane? Meglio il più naturale possibile). Durante le festività le nostre tavole sono imbandite con cibi che durante il resto dell'anno non si ha l'abitudine di acquistare o di cucinare, troppo conditi/speziati/dolci, e quindi nocivi per i nostri animali: fare particolare attenzione a panettone, uvetta in esso contenuta, cioccolato, frutta secca ed esotica (l'avocado è tossico per cani e gatti). Quasi sicuramente i nostri animali, attirati da nuovi odori, proveranno ad elemosinare dai vostri piatti, ma non bisogna farsi impietosire pensando che comunque è festa anche per loro, a meno che non vogliate trascorrerla a raccogliere vomito e diarrea dai pavimenti, oltre a vedere il vostro amico a quattro zampe non stare bene. Non lasciate quindi nemmeno incustodite pietanze alle quali potrebbe accedere facilmente; anche l'immondizia potrebbe essere un forte polo d'attrazione.

REGALI:
Non esiste Natale senza regali sotto l'albero, ma chi possiede degli animali in casa deve fare molta attenzione a non lasciarli incustoditi o a portata “di zampa”; inoltre questi sono gli ultimi giorni in cui tutti sono presi nel confezionare pacchetti e pacchettini per amici e parenti: nastri e fiocchetti potrebbero essere molto pericolosi se ingeriti. Anche dopo che tutti hanno scartato i propri regali, bisogna avere la premura di ripulire la casa in modo da eliminare ogni possibile insidia. Attenzione anche agli stessi regali, soprattutto se presentano parti di piccole dimensioni o facilmente ingeribili.
CANDELE:

È bello creare un'atmosfera calda e luminosa per rendere la casa più accogliente soprattutto in determinate occasioni, abbellire la tavola con candele colorate e profumate dando quel tocco di intimità che caratterizza una festa come il Natale. Bisogna fare molta attenzione però se si posseggono degli animali, in quanto potrebbero essere attratti proprio da quel riverbero creato dalla fiamma, con la possibilità di scottarsi

BOTTI DI CAPODANNO:

Solitamente si cominciano a sentire già 10-15 giorni prima della notte di San Silvestro, e con essi inizia anche il calvario dei nostri amici a quattro zampe. Tale argomento è stato trattato in modo approfondito nell'articolo"Paura dei botti di capodanno? Ecco come renderli inoffensivi anche per i nostri cani e gatti" . Super attenzione se siete voi invece ad avere materiale esplosivo in casa!

Tutte queste accortezze non devono comunque creare particolari ansie, sono le stesse che bisognerebbe avere anche durante tutto il resto dell'anno, soprattutto se si hanno in casa cuccioli, particolarmente curiosi di scoprire tutto ciò che è per loro nuovo; durante le feste natalizie però le cose che potrebbero attrarre i nostri amici a quattro zampe sono molto più numerose, tutti i sensi sono più stimolati, dai colori ma soprattutto i riflessi delle carte argentate e dorate, alle decorazioni che pendono da ogni angolo della casa, agli odori di cibi insoliti...anche i più “disciplinati”potrebbero non resistere a tutte queste tentazioni.

Ora non mi resta che augurare a tutti BUONE FESTE!!!!!!!!!!!!!!!!


Fonte:https://www.greenme.it/spazi-verdi/naturanimali/3224-in-quali-pericoli-i-nostri-animali-domestici-potrebbero-imbattersi-durante-le-feste-di-natale

giovedì 18 ottobre 2018

Come fare la torta di zucca


La torta di zucca  è un dolce molto delicato e salutare, particolarmente adatto per la festa di Halloween, soprattutto se la decorate a tema, ma ideale  anche per una prima colazione semplice e genuina. Vediamo insieme come fare la torta di zucca:

per prima cosa procuratevi gli ingredienti necessari, ovvero 800 grammi di polpa di zucca, una mela, un limone, un’ arancia, zucchero a velo, una bustina di cannella, una bustina di vanillina, 3 uova, 120 g. di zucchero, 100 g. di burro ed un rotolo di pasta frolla.

Sbucciate la mela, eliminatene il torsolo e riducetela in pezzi, quindi mettetela in una ciotola e spruzzateci del succo di limone per evitare che diventi nera, ossidandosi. Pulite anche la zucca, privandola della scorza e dei semi e filamenti interni, riducetela in pezzetti e mettetela in una ciotola, con la buccia grattugiata dell’ arancia. Cospargete la zucca  anche con il succo premuto dell’  arancia.

In un pentolino dai bordi alti lasciate sciogliere il burro ed aggiungete sia la preparazione con la mela che con la zucca e mescolate pazientemente fino alla completa riduzione in purea delle polpe. A questo punto sarete pronti per aggiungere le uova rotte, la vanillina, la cannella e lo zucchero, amalgamando bene. A questo punto foderate uno stampo con della carta da forno ed adagiatevi la pasta frolla ( fatta in casa o  acquistata in rotoli), stendendola prima un po’ con il matterello e lasciatela cuocere in forno per 15 minuti a  180 gradi. Poi una volta cotta la frolla, versateci delicatamente all’ interno il composto appena preparato, distribuendolo in maniera uniforme, aiutandovi con una piccola spatola per dolci. Ultimate quindi la cottura per altri 30 minuti a 180 gradi. Tirate quindi fuori dal forno, spolverizzate con zucchero  a velo e gustatevi questa delizia.


Fonte:https://comefare.donnamoderna.com/come-fare-la-torta-di-zucca-6795.html

mercoledì 5 settembre 2018

Muffin light con farina integrale

Muffin light con farina integrale


INGREDIENTI per 8 persone:230 gr farina integrale,125 gr yogurt magro,100 gr zucchero di canna,70 gr olio di mais,1 cucchiaino lievito vanigliato,2 uova,1 kiwi,1 limone,q.b.uva,q.b. confettura di albicocche,q.b. sale.

PREPARAZIONE:

1) Fai il composto. Sciacqua e asciuga il limone e grattugiane la scorza. Sguscia le uova in una grande ciotola. Unisci lo zucchero di canna, 1 pizzico di sale e la scorza del limone preparata. Monta con la frusta elettrica finché il composto sarà chiaro e spumoso. Versa 3-4 cucchiai di farina attraverso il setaccio e amalgama delicatamente con una spatola.


2) Aggiungi lo yogurt. Versa nella ciotola con il composto l'olio a filo e, continuando a mescolare con la spatola, incorpora altri 2 cucchiai di farina setacciata con il lievito vanigliato attraverso un colino a maglie fini. Aggiungi lo yogurt e la farina rimasta in 2-3 volte mescolando fino a ottenere un composto perfettamente omogeneo.


3) Cuoci i dolcetti. Versa il composto ottenuto in 8 stampini per muffin in silicone (o negli appositi pirottini di carta) e cuoci in forno già caldo a 170° C per 25 minuti. Intanto stacca gli acini d'uva dal grappolo, lavali e lasciali asciugare su carta da cucina. Sbuccia il kiwi e con lo scavino ricava tante palline per la decorazione, poi mettile in un colino a sgocciolare.


4) Decora i dolci. Sforna i muffin light con farina integrale, falli raffreddare e spennella la superficie con un cucchiaino di confettura di albicocche. Decora i dolcetti con le palline di kiwi e gli acini di uva preparati.



Fonte:https://ricette.donnamoderna.com/muffin-light-con-farina-integrale


Olio di girasole: la salute in cucina e sulla pelle

Olio di girasole: la salute in cucina e sulla pelle

Scopri gli straordinari usi e benefici dell'olio di semi di girasole. Quest'olio vegetale, utile sia in cucina che in cosmesi, protegge il cuore dall'azione dannosa del colesterolo e si rivela un efficace rimedio per salvaguardare la bellezza della pelle.

Proprietà organolettiche e nutrizionali

L’olio di girasole si caratterizza per un sapore tenue e delicato e per un colore oscillante tra il giallo paglierino e il dorato. Ha una consistenza fluida ed un aroma leggero e non copre per questo il profumo delle pietanze alle quali viene associato.


L’olio di girasole può essere considerato un olio “buono” per il cuore in quanto contiene elevate quote di acidi grassi insaturi e una buona percentuale di vitamina E. Grazie alla presenza dell’acido oleico e all’acido linoleico è infatti utile per fornire al corpo quelle preziosissime sostanze note come omega-3 e omega-6 e per ridurre il colesterolo “cattivo” nel sangue.


L’olio di girasole vanta infine anche proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antitumorali. Il suo prezzo si aggira intorno ai 5 euro per 750 ml di prodotto. Si può acquistare comodamente online o in qualsiasi negozio di prodotti alimentari.


I benefici effetti dell’olio di girasole sulla pelle

Grazie alla presenza della vitamina E, l’olio di girasole svolge un’azione antiossidante che aiuta a combattere i radicali liberi e a prevenire la degenerazione delle cellule. Non a caso può essere applicato anche sulla pelle al fine di mantenerla sana, idratata e tonica.


L’olio di girasole è considerato infatti un vero e proprio rimedio naturale per la cute ed è per questo utilizzato anche in ambito cosmetico per la produzione di creme anti-età e di trattamenti per la cura dell’acne. Si dimostra efficace in caso di irritazioni, arrossamenti e infiammazioni e favorisce la rigenerazione della pelle, delle unghie e dei capelli.


La sua azione emolliente può essere paragonata a quella dell’olio di argan. Questi due grassi infatti, entrambi vegetali ed entrambi ricavati dai semi, rendono la pelle giovane e morbida e svolgono oltretutto un’attività di prevenzione sui tumori. Benché sia conosciuto principalmente come prodotto cosmetico, anche l’olio di argan può essere utilizzato come ingrediente alimentare dimostrandosi anch’esso un valido alleato del cuore.


Se si desidera utilizzare l'olio di girasole per migliorare la salute e le bellezza della pelle può essere utile applicarlo direttamente sulla cute oppure creare maschere o impacchi insieme ad altri olii essenziali che ne accentuino le proprietà.


Strano ma vero, può essere infine utilizzato anche in caso di infiammazioni alle gengive come risciacquo antibatterico per lenire i gonfiori.


I migliori utilizzi dell'olio di girasole in cucina

L’utilizzo più idoneo per l’olio di semi dei girasole, e che meglio ne valorizza le qualità organolettiche, è senza dubbio quello a crudo. È ideale soprattutto per condire le verdure, per preparare i sughi con cui insaporire il riso e la pasta e per creare prodotti dolciari. Si presta anche per ottenere cremose salse fatte in casa e per la conservazione degli ortaggi sott’olio.


Per avere la certezza di gustare un prodotto di qualità si consiglia di scegliere un olio di girasole biologico lavorato tramite spremitura a freddo. Questo processo consente infatti di mantenere intatte le migliori virtù della materia prima evitando al contempo l’uso di prodotti chimici.


Quello di girasole non è in genere un olio particolarmente adatto per le fritture. Essendo infatti ricco di acidi grassi polinsaturi risulta benefico se utilizzato a crudo ma non altrettanto salutare se sottoposto ad alte temperature. A differenza, per esempio, dell’olio di oliva, presenta un punto di fumo poco elevato e questo significa che tende a bruciare facilmente e a emanare altresì sostanze pericolose per l’organismo. Esistono però in commercio anche varietà ad alto tasso oleico ovvero più resistenti all’ossidazione e adatte per questo alla frittura.


Scritto da Tania


Fonte:https://sorgentenatura.it/speciali/i-benefici-dell-olio-di-girasole-in-cucina-e-in-cosmesi

Patate germogliate e rugose, gli scienziati chiariscono se sono pericolose e bisogna buttarle


Patate germogliate e rugose, gli scienziati chiariscono se sono pericolose e bisogna buttarle

Le patate germogliate fanno bene? Quante volte ci è capitato di trovarle nella nostra dispensa molto diverse da come le abbiamo comprate al supermercato. I fiori che nascono dalle patate sono sempre stati considerati pericolosi per la salute al punto da indurre a buttare gli alimenti.  Il dubbio c'è, ma dagli scienziati arriva una buona notizia: non è necessario liberarsene.

Come si legge sul 'Mail online', ricercatori dell'Università di Lincolnhanno dimostrato una volta per tutte che le patate germogliate sono altrettanto commestibili e sicure. L'importante è eliminare quella parte e avranno lo stesso sapore delle patate normali.


Lo studio rivela inoltre che, a una settimana dall'acquisto, c'è il 50% delle probabilità di vedere spuntare i germogli. E che alcune varietà hanno una maggiore propensione rispetto ad altre.

Insomma non è necessario buttar via le patate quando sono un po' rugose e morbide, hanno una parte marcia o con germogli: basta pulire in modo adeguato quella parte e il sapore sarà lo stesso. 



Fonte:https://www.leggo.it/alimentazione/news/patate_germogliate_rugose_pericolose_mangaire_20_dicembre_2017-3439996.html