venerdì 10 agosto 2018

I consigli per viaggiare con il cane



Quali sono gli accorgimenti per spostarsi in sicurezza con il proprio cane? Ecco alcuni accorgimenti affinché il viaggio sia piacevole sia per i nostri amici a quattro zampe, sia per noi padroni.


Prima di partire

1 - Visita dal veterinario

Effettuare un controllo dal veterinario almeno due settimane prima della partenza. E’ importante specificare al veterinario la meta del viaggio per chiedere consigli su eventuali trattamenti preventivi da attuare ed eventuali documenti necessari. Inoltre è opportuno verificare che il libretto sanitario sia in regola.


2 - Documenti
Ricordare di mettere in valigia il libretto sanitario e, se necessario, il passaporto europeo per animali (obbligatorio per gli spostamenti nell’Unione Europea).

Sebbene il cane sia munito di microchip, è consigliato mettere al collare una medaglietta con il nome e numero di telefono in caso di smarrimento.


3 - Giochi, cibo e accessori

Naturalmente occorre portare la quantità di cibo necessaria per la permanenza fuori da casa e alcuni snack per premiarlo, oltre che le ciotole, qualche gioco per lo svago, eventuali coperte o cuscini, spazzola, sacchetti igienici, guinzaglio e museruola, una protezione solare per cani ed eventualmente anche un impermeabile. 


4 - Medicinali

Portare eventuali farmaci già in uso, un antiparassitario, un disinfettante, garza e cerotti appositi, un farmaco contro il mal d'auto o mal di mare, pinzetta per rimuovere corpi estranei.



In viaggio

1 - In auto

Il codice della strada consente di portare in auto cani, purché tenuti in appositi box, nel bagagliaio in posti separati dai sedili, oppure sui sedili posteriori ma con l'apposita imbragatura da agganciare alla cintura di sicurezza. La soluzione consigliata per la sicurezza dell'animale è il classico trasportino che deve essere sistemato sul pianale del bagagliaio e che preserva l'animale anche in caso di incidente.

Prima di partire è bene assicurarsi che il cane sia a digiuno da almeno due ore, inoltre somministrare un antiemetico (contro mal di auto), se necessario. Ovviamente se si effettua un viaggio lungo bisogna lasciare ogni tanto i finestrini leggermente abbassati (anche se si ha l'aria condizionata accesa), fermarsi spesso per garantire la serenità dell'animale e non lasciarlo mai in auto da solo.


2 - In treno

Le regole possono cambiare a seconda del convoglio prescelto oppure alla dimensione dell'animale. Cani di piccola taglia vanno sistemati nei trasportini, mentre quelli più grandi devono essere muniti di museruola e guinzaglio.


3 - In aereo

Purtroppo ogni compagnia ha un proprio regolamento, quindi è meglio informarsi in anticipo. Tuttavia in generale, se si tratta di animali di piccola taglia è possibile tenerli con sé, sistemati nel trasportino. Per poter viaggiare in cabina, il peso dell'animale non deve superare solitamente i 10 kg, le taglie grandi devono quindi viaggiare nella stiva dentro specifiche gabbie.


4 - In nave

Se il cane è di piccola taglia è spesso possibile tenerlo al guinzaglio, mentre quelli di grosse dimensioni devono viaggiare in uno spazio apposito a bordo.


Fonte:https://www.paginainizio.com/genio/i-consigli-per-viaggiare-con-il-cane.html

mercoledì 1 agosto 2018

Come difendersi dal caldo?


Nel periodo estivo le temperature subiscono un innalzamento elevato, con picchi vertiginosi difficili da gestire e sopportare.
Questi rialzi prolungati di temperatura creano molto fastidio e possono far insorgere problemi di salute, con ripercussioni sulle fasce più deboli ed esposte della popolazione come anziani e bambini, per non parlare di chi ha patologie respiratorie o croniche, che può soffrire maggiormente del rialzo delle temperature. Più in generale nella popolazione che gode di un buon stato di salute possiamo dire che gli effetti più comuni provocati del caldo sono l’abbassamento della pressione, oltre all’insorgenza di gonfiori e stato di stress.

Per difendersi e proteggere adeguatamente il nostro organismo gli esperti del Ministero della Salute suggeriscono di bere molta acqua nel corso della giornata, la quale consente il reintegro dei liquidi che vengono persi in modo elevato. Oltre all’acqua sono molto consigliati i succhi di frutta (ricchi di minerali come sodio e potassio) mentre andrebbero vitate le bevande alcoliche e contenenti caffeina. 
Anche l’alimentazione deve essere rivista, preferendo quella leggera e più equilibrata, distribuendo i pasti nell’arco della giornata, con un consumo maggiore di frutta e verdura, e preferenza per i cibi che contengono una grossa percentuale di acqua come pesche, meloni e cocomeri.






Bambini e anziani dovrebbero evitare di uscire nelle fasce orarie più calde comprese fra le 12 e le 18, per tutti gli altri vale la raccomandazione di usare vestiti di colore chiaro composti prevalentemente da cotone o lino, evitando quelli scuri che attirano i raggi solari e trattengono il calore. Comunque il miglior sistema per proteggere la testa dagli effetti del sole, prevenendo così i colpi di calore, è quello di indossare un cappellino.

L’utilizzo dei condizionatoricontribuisce a raffreddare l’ambiente generando sollievo, sebbene l'uso di un semplice ventilatore possa comunque aiutare a rinfrescare l'organismo. La temperatura dell'aria condizionata non dovrebbe essere mai impostata a valori inferiori a 25-26 gradi centigradi, per evitare sbalzi improvvisi che possono generare malesseri di vario tipo. 
Ricordate inoltre di pulirne i filtri periodicamente, lavandoli in sostanze disinfettanti (anche una volta al mese nei momenti di maggior utilizzo), questi sono infatti un ricettacolo di polveri e batteri.
Il consiglio valido per tutti, nei momenti più caldi della stagione, è quello di fare lunghi soggiorni al fresco in località di montagna, oppure al mare rigenerando l’organismo con bagni frequenti, ovviamente proteggendo sempre la pelle con una crema solare a fattore di protezione adeguata.

Fonte:https://www.paginainizio.com/genio/come-difendersi-dal-caldo.html

martedì 24 luglio 2018

Perché i gatti amano le scatole?


Quella dei gatti per scatole e scatoloni è una vera e propria passione, ma perché i micioni le amano tanto, da infilarvisi così spesso e in posizioni impensabili?

Un recente studio, condotto dall'Università di Utrecht, ha scoperto che i nostri amici a quattro zampe si trovano a loro agio nei posti delimitati, dove possono rimanere anche gran parte del giorno in quanto sicuri e protetti.

I ricercatori hanno effettuato un esperimento su un gruppo di 19 gatti di un rifugio olandese, dando a metà di essi la possibilità di avere accesso a spazi ristretti, mentre agli altri no. Il risultato è stato che i livelli di stress erano minori nei gatti che avevano avuto a disposizione scatole in cui nascondersi.

Come spiega l'articolo “The Domestic Cat: The Biology of his Behaviour”, i gatti non possiedono delle ottime strategie per risolvere conflitti, cambiamenti ambientali o stress, e il comportamento che adottano è generalmente quello di scappare oppure nascondersi, evitando così scontri diretti con il nemico.

Per questo, nei momenti di difficoltà, in situazioni di attenzioni eccessive o semplicemente per un po' di relax, la scatola, o comunque un luogo circoscritto, rappresenta un posto tranquillo, oltre che caldo, in cui rifugiarsi fino a che non torni nuovamente la quiete.

Per il gatto la scatola rappresenta dunque un vero e proprio sollievo, pertanto fornirla al proprio micio è molto importante e utile, in particolare nei cuccioli, per consentire loro di accrescere destrezza e coordinazione.


Fonte:https://www.paginainizio.com/genio/perch%C3%A9-i-gatti-amano-le-scatole.html

lunedì 4 giugno 2018

Olio 31: i mille usi, le fantastiche proprietà e dove trovarlo


L’Olio 31 è una miscela di erbe utile al benessere naturale realizzata a partire da oli essenziali estratti da diverse piante. Molte le proprietà e i benefici di questo prodotto tanto amato così come gli usi che se ne possono fare. Conosciamo allora più da vicino l’olio 31.

COS’È L’OLIO 31

L’Olio 31 altro non è che un mix a base di oli essenziali puri estratti da 31 piante officinali, di cui a seconda dei casi si utilizzano foglie, bacche, radici o altro. Quest’olio segue un’antica formulazione svizzera anche se attualmente ve ne sono in commercio diversi tipi che possono avere leggere differenze, in particolare nell’utilizzo o meno di alcune piante piuttosto che altre. Di solito comunque si trovano sempre presenti menta, eucalipto, arancio, limone, timo, rosmarino, melissa, lavanda e altre piante tradizionalmente utilizzate nella cura di vari disturbi.

Di solito presenti nell’olio 31 sono:


• Menta piperita

• Arancio

• Eucalipto

• Ginepro

• Aneto

• Salvia

• Timo

• Rosmarino

• Abete siberiano

• Pino silvestre

• Cumino

• Coriandolo

• Anice

• Cannella

• Chiodi di garofano

• Lavanda

• Limone

• Arancio amaro

• Origano

• Pepe

• Boswellia

• Vaniglia

• Patchouli

• Melissa

• Artemisia

• Ylang-Ylang

• Jasmine

• Finocchio

• Citronella

• Menta romana

• Canfora


Altre erbe che si possono trovare in alcune formulazioni sono:

• noce moscata

• cajeput

• mirra

• garofano

• legno di rosa

• camomilla

• basilico

• wintergreen

• iris pallida

• ginseng

• benzoino

• sedano

• Violetta

• Cipresso

• Mirto

PROPRIETÀ E BENEFICI DELL’OLIO 31

Le proprietà dell’Olio 31 sono dovute in particolare alla presenza in questo prodotto di oli essenziali naturali e puri estratti da piante officinali ricche di principi attivi benefici per la nostra salute.


Questo olio ha proprietà balsamiche, espettoranti e fluidificanti utili in caso di naso chiuso, raffreddore e catarro ma anche antinfiammatorie e antidolorifiche, c’è infatti chi lo utilizza con successo per trattare problemi muscolari e articolari o dolori (ad esempio quelli localizzati nel tratto cervicale).


Le sua proprietà rilassanti nei confronti della muscolatura ma anche del sistema nervoso lo rendono utile nel contrastare il mal di testa. Aiuta inoltre a disinfettare il corpo o gli ambienti (se diffuso) visto il suo potere antibatterico e antisettico ed in più ha potere rinfrescante.


Quest’olio ha proprietà anti spasmodiche da sfruttare ad esempio massaggiando l’addome in caso di crampi (sconsigliato l’uso interno di Olio 31). Tra i benefici che offre vi sono poi il potere energizzante e tonificante sia sul corpo che sull’umore, utile quindi anche per gestire meglio lo stress e alleviarlo.


Ricapitolando l’olio 31 è:


• Balsamico

• Espettorante

• Fluidificante

• Antinfiammatorio

• Antidolorifico

• Rilassante

• Antibatterico

• Antisettico

• Antispasmodico

• Energizzante

• Tonificante

• Rinfrescante


Tra i vantaggi di questo olio vi è poi il fatto che non unge e asciuga molto in fretta, oltre al fatto che essendo concentrato si utilizza a piccolissime dosi e dura quindi a lungo.


USI DELL’OLIO 31

L’olio 31 è molto versatile e si presta a tanti usi, importante però ricordare che essendo un prodotto naturale molto concentrato, proprio come gli oli essenziali, va usato a gocce, puro ma sempre meglio diluito (ad esempio nell’olio di mandorle dolci).

Il potere balsamico ed espettorante di questo olio si può sfruttare semplicemente inalando il suo aroma al bisogno o utilizzandolo per fare suffumigi con acqua calda. Bastano 10 gocce (ogni litro d’acqua) per ottenere un effetto rinfrescante e liberatorio sulle vie respiratorie. Se il problema da risolvere è invece il mal di gola, si possono fare dei gargarismi utilizzando poche gocce di olio diluite in acqua (ricordandosi sempre poi di sputare).


Questo olio può essere utile per effettuare massaggi rilassanti da solo (8-10 gocce) o meglio diluito in un olio vegetale vettore, sull’addome in caso di crampi, sulla testa se si soffre di emicrania, sul tratto cervicale se è lì che si avverte tensione o dolore, sulla schiena, ecc.


Le sue doti rilassanti possono essere sfruttate invece diffondendolo negli ambienti, sempre tramite massaggio oppure effettuando bagni o pediluvi diluendone poche gocce in acqua. In questo modo si riesce ad alleviare lo stress e si ottiene anche un effetto tonificante su corpo e mente (perfetto ad esempio dopo aver praticato sport).


Quale goccia in uno shampoo neutro o da solo massaggiato sulla cute può aiutare a contrastare la forfora mentre diluito in acqua si può utilizzare con successo in caso di gengiviti o per una maggiore igiene dentale (bastano 2/4 gocce in un bicchiere d’acqua). Molti uomini lo trovano utile anche come dopo barba naturale mentre le donne possono sperimentarlo come antirughe.


Dato il potere rinfrescante e l’aroma tipico di quest’olio, si può prendere in considerazione di utilizzarlo per profumare la propria casa o gli armadi (a questo scopo si può ad esempio versarne qualche goccia su un po’ di ovatta). Si può diffondere anche tramite l’acqua dei termosifoni in inverno.


Altri usi sono infine: aggiungerne qualche goccia al bagnoschiuma per avere un effetto rinfrescante o versarle direttamente sui polsi, applicarlo sopra una puntura di zanzara per alleviarne il prurito o ancora utilizzarlo per igienizzare meglio la casa aggiungendolo ai detersivi ecologici.


Ricapitolando l’olio 31 è da tenere a portata di mano in caso di:

•Raffreddore

• Mal di gola

• Mal di testa

• Mal di schiena

• Cervicale

• Crampi addominali

• Stress

• Stanchezza

• Gengivite

• Forfora

• Rughe


Utile anche come:

• Dopobarba

• Profumatore per ambienti, armadi o cassetti

• Purificatore per ambienti


DOSI E MODALITA’ DI UTILIZZO

Per le dosi e le modalità di utilizzo fate riferimento a quanto riportato sulle confezioni di Olio 31, a seconda dei produttori infatti potrebbero variare. C’è chi ad esempio consiglia un quantitativo di gocce minore (perché magari il prodotto è più puro e concentrato) e chi maggiore o ancora chi ne vieta l’utilizzo ai bambini al di sotto dei 3 anni e chi invece preferisce aumentare l’età a 6.


Spesso quest'olio viene consigliato, da chi lo utilizza, come la panacea di tutti i mali. Probabilmente si tratta effettivamente di un buon prodotto, utile ed efficace in molte situazioni, non pensate però di risolvere qualunque cosa con l'Olio 31. Come tutti i prodotti naturali, questo può essere un valido alleato per la nostra salute che come sempre, però, deve partire da uno stile di vita sano.


DOVE TROVARLO

L’Olio 31 si può trovare disponibile in erboristeria, farmacia, nei negozi di salute naturale ma anche online. Esiste poi la possibilità di acquistarlo tramite venditori privati che sponsorizzano una marca in particolare di quest’olio.


CONTROINDICAZIONI

Come tutti i prodotti, anche quelli naturali, l’Olio 31 ha alcune controindicazioni. Non va mai applicato su ferite aperte o puro sulle mucose, può dare reazioni allergiche nei soggetti predisposti (se lo usate per la prima volta fate prima una prova su un piccolo pezzo di pelle e vedete l’effetto che si ottiene) e non va mai ingerito. Si tratta infatti di un prodotto per solo uso esterno che va usato a piccole dosi e senza esagerare essendo molto concentrato. Non è indicato per bambini piccoli e in gravidanza o allattamento. Attenzione poi a lavarsi sempre bene le mani dopo averlo utilizzato, dato che il prodotto è irritante per gli occhi.




Francesca Biagioli

Fonte:https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/23411-olio-31-benefici-usi

giovedì 24 maggio 2018

Millefoglie con fragole e chantilly

Millefoglie con fragole e chantilly


Ingredienti per 8 persone:4 pasta sfoglia (rotoli),400 millilitri panna fresca,350 gr fragola,300 millilitri latte intero,4 tuorlo,70 gr zucchero semolato,40 gr maizena,0.5 limone,4 cucchiai zucchero a velo.



  • 1) Fate scongelare la pasta, srotolatela, stendetela leggermente e incidete 4 dischi da 20 cm. Sistemateli su una placca rivestita con la carta forno, bucherellateli e cospargeteli con la metà dello zucchero a velo. Infornateli a 200° per 10 minuti.

  • 2) Preparate la crema pasticciera: scaldate il latte in un pentolino con la scorza del limone grattugiata e nel frattempo sbattete in una ciotola i tuorli con lo zucchero semolato e la maizena. Quando il composto sarà gonfio e omogeneo, versatevi qualche cucchiaio di latte caldo, mescolate e trasferite nel pentolino con il latte. Fate addensare la crema su fuoco basso mescolando in continuazione e lasciatela raffreddare.

  • 3) Intanto lavate le fragole, asciugatele, privatele del colletto verde e tagliatele a quartini. Montate la panna freddissima a neve ferma in una ciotola e incorporatela alla crema pasticciera per ottenere una chantilly.

  • 4) Sistemate il primo disco di sfoglia su un piatto di portata, farcitelo con un terzo di crema chantilly e fragole, adagiatevi il secondo disco e proseguite con gli strati. Terminate cospargendo l'ultimo disco con lo zucchero a velo rimasto, guarnite se vi piace con qualche fragola e tenete la torta in frigo fino a 15 minuti prima di servire.

Fonte:http://ricette.donnamoderna.com/millefoglie-con-fragole-e-chantilly