domenica 20 gennaio 2019

Il mistero dietro al colore degli occhi e perché chi li ha verdi può considerarsi davvero speciale



Il modo in cui si determina esattamente il colore degli occhi di una persona è tuttora oggetto di studio, ma se li avete verdi allora avete anche tanti buoni motivi per considerarvi speciali.

Di tutte le sfumature di colore che è possibile rintracciare negli occhi di una persona, infatti, quelle tendenti a una spiccata tonalità di verde sono fra le più rare al mondo e, si dice, anche quelle più attraenti in assoluto.

Ecco alcuni fatti curiosi e interessanti sugli occhi verdi e le persone che hanno la fortuna di averli!


l motivo degli occhi verdi (e di tutti gli altri colori).

Il colore degli occhi dipende da due fattori principali: il tipo e la quantità di pigmenti presenti sull'iride e quella di luce che arriva a colpire questo curioso e bellissimo organo. Nonostante questo sia un dato ormai appurato, la spiegazione genetica dietro alla determinazione del colore non è ancora del tutto chiara. Si sa che si tratta di un tratto poligenico (quindi complesso) e che i geni coinvolti in questo processo finora noti sono tre: EYCL1, EYCL2, e EYCL3.

Tutto questo ci porta a chiarire che gli occhi di colore verde, di per sé, non esistono, ma appaiono tali nelle persone che hanno un po' più di melanina e carotenoidi sull'iride rispetto a chi ha gli occhi celesti o blu (ma molto meno rispetto a chi ha gli occhi scuri).

La cosa curiosa è che si pensa che solo il 2% della popolazione mondiale presenti questo tratto genetico (la maggior parte donne), posizionandosi al quinto posto in termini di rarità dopo le sfumature color ambra, violetto, nero intenso e rosso.

Gli occhi verdi sono originari e maggiormente presenti nel continente europeo (soprattutto Europa Settentrionale e Centrale), ma ci sono popolazioni con questo tratto anche in Afghanistan e Pakistan.


Cosa si pensa di chi ha gli occhi verdi

Numerosi sono i test e i questionari sulla percezione degli occhi verdi e le sensazioni che le persone che li hanno trasmettono.

Fra le caratteristiche maggiormente rilevate, pare che chi ha questo colore trasmetta un senso di affidabilità, appaia intelligente e venga considerato come particolarmente affascinante: tutto questo perché si combina la forza del colore marrone con la calma trasmessa dal colore azzurro.


Voi siete fra i fortunati con questo colore degli occhi? Diteci cosa pensano di questo i vostri conoscenti!


Fonte:https://www.curioctopus.guru/read/14962/il-mistero-dietro-al-colore-degli-occhi-e-perche-chi-li-ha-verdi-puo-considerarsi-davvero-speciale


martedì 15 gennaio 2019

Il cervello cambia con le stagioni. In estate e in autunno aumenta la cognizione


La “potenza” del nostro cervello cambia in base alle stagioni, con conseguenze importanti anche nel trattamento della malattia di Alzheimer. I vari periodi dell’anno, infatti, portano con loro delle trasformazioni non solo nella temperatura dell’aria, nella quantità di luce naturale o nelle piante in fiore, ma anche nei nostri processi cognitivi. Il nostro sistema cerebrale, cioè, ne risente.

Uno studio pubblicato su PLOS Medicine ha scoperto che la cognizione negli anziani migliora durante l’estate e l’autunno ed è più “atrofizzata” in inverno e in primavera nell’emisfero settentrionale del globo. Un risultato che potrebbe modificare il modo di trattare l’Alzheimer.

I ricercatori hanno raccolto dati da 3.353 partecipanti di tre studi osservazionali e di due studi clinici sulla memoria diffusi negli Stati Uniti, in Canada e in Francia. A loro sono stati dati dei test neuropsicologici, mentre solo per un sottogruppo è stato controllato il liquido cerebrospinale per i biomarcatori della malattia di Alzheimer. Altri test, inoltre, sono stati condotti su partecipanti deceduti durante lo studio per raccogliere informazioni sulla corteccia prefrontale dorsolaterale, una sezione del cervello che aiuta a regolare le funzioni esecutive, come la memoria, la pianificazione e la cognizione.

Anche dopo aver considerato fattori come il sonno, la depressione e l’attività fisica, la ricerca è arrivata a dimostrare “un'associazione significativa e riproducibile tra stagione e cognizione”, con un picco che si verifica vicino all’equinozio d’autunno. I partecipanti hanno mostrato una probabilità quasi del 30% più alta di soddisfare i criteri di decadimento cognitivo lieve (MCI) e demenza durante l’inverno e la primavera rispetto all’estate e all’autunno. Questa associazione è stata riportata nei partecipanti già con diagnosi di Alzheimer e si è riscontrata una differenza di quattro anni nella cognizione.


I risultati rappresentano un potenziale nuovo modo di pensare come e quando testare l’Alzheimer e come trattarlo nel corso dell’anno. Ad esempio, potrebbe essere possibile sfruttare le crescenti funzioni cognitive per tutto l’anno con cure e trattamenti appropriati. Inoltre, il test per MCI e demenza può essere più utile durante i mesi invernali e primaverili, quando la cognizione è in declino, per avere un senso più chiaro della sua gravità.

Attualmente non è chiaro come e perché le stagioni abbiano un ruolo nella cognizione. I ricercatori ipotizzano che la luce e la temperatura, i cambiamenti nei livelli ormonali o un maggiore apporto di vitamina D possano esercitare un certo livello di influenza sulla cognizione. Se si tratta di una sorta di risposta biochimica, replicarla in qualche modo potrebbe portare ad un aumento della cognizione per tutto l’anno e aiutare così i malati di Alzheimer.

I ricercatori osservano che i partecipanti allo studio provenivano tutti dall’emisfero settentrionale e che sarebbe utile condurre studi simili nell'emisfero australe, dove le stagioni e i loro effetti potrebbero funzionare in modo opposto.

Nuovi modi di curare malattie neurodegenerative in base alle stagioni potrebbero rivoluzionare i trattamenti e allungare la vita dei pazienti di Alzheimer.


Fonte:https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/28745-cervello-stagioni

venerdì 30 novembre 2018

In quali pericoli i nostri animali domestici potrebbero imbattersi durante le feste di Natale?

In quali pericoli i nostri animali domestici potrebbero imbattersi durante le feste di Natale?

Ormai le festività natalizie sono alle porte, e con queste anche molti pericoli che i nostri amici a quattro zampe potrebbero incontrare tra le mura di casa:

 DECORAZIONI:

Ormai tutti avranno preparato albero di Natale, presepe o enrambi, ma per chi ha degli animali in casa è importante prendere delle precauzioni. La cosa migliore sarebbe quelle di posizionare tutte le decorazioni fuori dalla portata degli amici pelosi: palline, nastri, stelline, statuine di piccole dimensioni potrebbero essere ingeriti con conseguenze anche gravi come un'occlusione, un'invaginamento o una perforazione intestinale. Non utilizzare materiale di vetro che potrebbe rompersiFissare bene le varie decorazioni all'albero ed evitare i classici gancetti. Posizionare l'albero in un angolo della casa dove abbia meno possibilità di cadere e lontano da ripiani da dove i nostri gatti potrebbero lanciarsi. Ricoprire i cavi elettrici con materiale isolante in modo che cani e gatti non possano prendere la scossa; a riguardo porre particolare attenzione ai conigli, i fili elettrici attirano con molta facilità la loro attenzione. Più fili e decorazioni sono luminosi e più hanno il potere di attirare la curiosità dei nostri animali, anche quelli che solitamente sono tranquilli, con combinano danni, non hanno la tendenza ad ingerire oggetti.

PIANTE VELENOSE:

Durante le festività natalizie nelle nostre case entrano spesso piante che seppur belle esteticamente, possono essere anche molto pericolose per i nostri animali; prime fra tutte la stella di Natale ed il vischio. Le foglie della stella di Natale contengono un lattice biancastro tossico: può causare irritazione cutanea, gonfiore delle labbra, lacrimazione, ma anche disturbi gastrointestinali come vomito e dissenteria se ingerito. Il vischio, soprattutto le bacche, può comportare conseguenze ancora più gravi, fino alla morte stessa dell'animale se non si interviene tempestivamente. Non bisogna necessariamente evitare di tenerle in casa, ma fare molta attenzione nel posizionarle dove non possano essere raggiunte dai nostri animali. Una regola generale da seguire comunque sempre è quella di informarsi ogni volta sulla tossicità di una pianta prima di portarle in casa, qualsiasi essa sia.


CIBI NATALIZI:

Varrebbe anche a Natale la regola di sempre: i nostri amici a quattro zampe devono mangiare solo i loro cibi specifici, e nel caso di dieta casalinga solamente alimenti adeguati alle loro necessità (Qual è la dieta giusta per il nostro cane? Meglio il più naturale possibile). Durante le festività le nostre tavole sono imbandite con cibi che durante il resto dell'anno non si ha l'abitudine di acquistare o di cucinare, troppo conditi/speziati/dolci, e quindi nocivi per i nostri animali: fare particolare attenzione a panettone, uvetta in esso contenuta, cioccolato, frutta secca ed esotica (l'avocado è tossico per cani e gatti). Quasi sicuramente i nostri animali, attirati da nuovi odori, proveranno ad elemosinare dai vostri piatti, ma non bisogna farsi impietosire pensando che comunque è festa anche per loro, a meno che non vogliate trascorrerla a raccogliere vomito e diarrea dai pavimenti, oltre a vedere il vostro amico a quattro zampe non stare bene. Non lasciate quindi nemmeno incustodite pietanze alle quali potrebbe accedere facilmente; anche l'immondizia potrebbe essere un forte polo d'attrazione.

REGALI:
Non esiste Natale senza regali sotto l'albero, ma chi possiede degli animali in casa deve fare molta attenzione a non lasciarli incustoditi o a portata “di zampa”; inoltre questi sono gli ultimi giorni in cui tutti sono presi nel confezionare pacchetti e pacchettini per amici e parenti: nastri e fiocchetti potrebbero essere molto pericolosi se ingeriti. Anche dopo che tutti hanno scartato i propri regali, bisogna avere la premura di ripulire la casa in modo da eliminare ogni possibile insidia. Attenzione anche agli stessi regali, soprattutto se presentano parti di piccole dimensioni o facilmente ingeribili.
CANDELE:

È bello creare un'atmosfera calda e luminosa per rendere la casa più accogliente soprattutto in determinate occasioni, abbellire la tavola con candele colorate e profumate dando quel tocco di intimità che caratterizza una festa come il Natale. Bisogna fare molta attenzione però se si posseggono degli animali, in quanto potrebbero essere attratti proprio da quel riverbero creato dalla fiamma, con la possibilità di scottarsi

BOTTI DI CAPODANNO:

Solitamente si cominciano a sentire già 10-15 giorni prima della notte di San Silvestro, e con essi inizia anche il calvario dei nostri amici a quattro zampe. Tale argomento è stato trattato in modo approfondito nell'articolo"Paura dei botti di capodanno? Ecco come renderli inoffensivi anche per i nostri cani e gatti" . Super attenzione se siete voi invece ad avere materiale esplosivo in casa!

Tutte queste accortezze non devono comunque creare particolari ansie, sono le stesse che bisognerebbe avere anche durante tutto il resto dell'anno, soprattutto se si hanno in casa cuccioli, particolarmente curiosi di scoprire tutto ciò che è per loro nuovo; durante le feste natalizie però le cose che potrebbero attrarre i nostri amici a quattro zampe sono molto più numerose, tutti i sensi sono più stimolati, dai colori ma soprattutto i riflessi delle carte argentate e dorate, alle decorazioni che pendono da ogni angolo della casa, agli odori di cibi insoliti...anche i più “disciplinati”potrebbero non resistere a tutte queste tentazioni.

Ora non mi resta che augurare a tutti BUONE FESTE!!!!!!!!!!!!!!!!


Fonte:https://www.greenme.it/spazi-verdi/naturanimali/3224-in-quali-pericoli-i-nostri-animali-domestici-potrebbero-imbattersi-durante-le-feste-di-natale

giovedì 18 ottobre 2018

Come fare la torta di zucca


La torta di zucca  è un dolce molto delicato e salutare, particolarmente adatto per la festa di Halloween, soprattutto se la decorate a tema, ma ideale  anche per una prima colazione semplice e genuina. Vediamo insieme come fare la torta di zucca:

per prima cosa procuratevi gli ingredienti necessari, ovvero 800 grammi di polpa di zucca, una mela, un limone, un’ arancia, zucchero a velo, una bustina di cannella, una bustina di vanillina, 3 uova, 120 g. di zucchero, 100 g. di burro ed un rotolo di pasta frolla.

Sbucciate la mela, eliminatene il torsolo e riducetela in pezzi, quindi mettetela in una ciotola e spruzzateci del succo di limone per evitare che diventi nera, ossidandosi. Pulite anche la zucca, privandola della scorza e dei semi e filamenti interni, riducetela in pezzetti e mettetela in una ciotola, con la buccia grattugiata dell’ arancia. Cospargete la zucca  anche con il succo premuto dell’  arancia.

In un pentolino dai bordi alti lasciate sciogliere il burro ed aggiungete sia la preparazione con la mela che con la zucca e mescolate pazientemente fino alla completa riduzione in purea delle polpe. A questo punto sarete pronti per aggiungere le uova rotte, la vanillina, la cannella e lo zucchero, amalgamando bene. A questo punto foderate uno stampo con della carta da forno ed adagiatevi la pasta frolla ( fatta in casa o  acquistata in rotoli), stendendola prima un po’ con il matterello e lasciatela cuocere in forno per 15 minuti a  180 gradi. Poi una volta cotta la frolla, versateci delicatamente all’ interno il composto appena preparato, distribuendolo in maniera uniforme, aiutandovi con una piccola spatola per dolci. Ultimate quindi la cottura per altri 30 minuti a 180 gradi. Tirate quindi fuori dal forno, spolverizzate con zucchero  a velo e gustatevi questa delizia.


Fonte:https://comefare.donnamoderna.com/come-fare-la-torta-di-zucca-6795.html

mercoledì 5 settembre 2018

Muffin light con farina integrale

Muffin light con farina integrale


INGREDIENTI per 8 persone:230 gr farina integrale,125 gr yogurt magro,100 gr zucchero di canna,70 gr olio di mais,1 cucchiaino lievito vanigliato,2 uova,1 kiwi,1 limone,q.b.uva,q.b. confettura di albicocche,q.b. sale.

PREPARAZIONE:

1) Fai il composto. Sciacqua e asciuga il limone e grattugiane la scorza. Sguscia le uova in una grande ciotola. Unisci lo zucchero di canna, 1 pizzico di sale e la scorza del limone preparata. Monta con la frusta elettrica finché il composto sarà chiaro e spumoso. Versa 3-4 cucchiai di farina attraverso il setaccio e amalgama delicatamente con una spatola.


2) Aggiungi lo yogurt. Versa nella ciotola con il composto l'olio a filo e, continuando a mescolare con la spatola, incorpora altri 2 cucchiai di farina setacciata con il lievito vanigliato attraverso un colino a maglie fini. Aggiungi lo yogurt e la farina rimasta in 2-3 volte mescolando fino a ottenere un composto perfettamente omogeneo.


3) Cuoci i dolcetti. Versa il composto ottenuto in 8 stampini per muffin in silicone (o negli appositi pirottini di carta) e cuoci in forno già caldo a 170° C per 25 minuti. Intanto stacca gli acini d'uva dal grappolo, lavali e lasciali asciugare su carta da cucina. Sbuccia il kiwi e con lo scavino ricava tante palline per la decorazione, poi mettile in un colino a sgocciolare.


4) Decora i dolci. Sforna i muffin light con farina integrale, falli raffreddare e spennella la superficie con un cucchiaino di confettura di albicocche. Decora i dolcetti con le palline di kiwi e gli acini di uva preparati.



Fonte:https://ricette.donnamoderna.com/muffin-light-con-farina-integrale