martedì 1 marzo 2016

Frasi, citazioni, aforismi e poesie sul mese di marzo.Marzo:mese di...


Marzo: mese di attesa.
Le cose che ignoriamo
Sono in cammino.
(Emily Dickinson)

Era uno di quei giorni di marzo in cui il sole splende caldo ed il vento soffia freddo: quando è estate nella luce e inverno nell’ombra.
(Charles Dickens)

Nuda canta la notte
sopra i ponti di marzo.
(Federico Garcia Lorca)

Marzo è un maschiaccio con i capelli arruffati, un sorriso malizioso, il fango nelle scarpe e una risata nella sua voce.
(Hal Borland)

Marzo è un fanciullo che ride da un occhio,
dall’altro piange.
(Diego Valeri)

Marzo ventoso
mese adolescente
marzo luminoso
marzo impenitente.
(Carlo Michelstaedter)

Una Luce esiste in Primavera
Non presente in qualsiasi altro periodo
Dell’anno
Quando Marzo è a malapena qui
Un Colore sta là fuori
Su Campi Solitari
Che la Scienza non può cogliere
Ma la Natura Umana avvertire.
(Emily Dickinson)

La primavera è il risveglio della terra.
I venti di marzo sono gli sbadigli di prima mattina.
(Lewis Grizzard)

L’albero nella bianca aria di marzo
è un nero segno di volontà chiusa
spia le nuvole ferme in mezzo al cielo
alto. Respira fondo, senza moto.
Dentro si ascolta: aspetta.
(Diego Valeri)

E’ il primo giorno mite di marzo
più dolce di momento in momento…
C’è una benedizione nell’aria,
quasi un’arrendevolezza,
una gioia che scende sugli alberi spogli,
sulle montagne nude
e sull’erba nel prato verde.
(William Wordsworth)

Sugli alberi spuntano le foglie
come qualcosa che sta per essere detto;
i germogli freschi si allentano e si distendono
in una verdezza simile al dolore.
(Philip Larkin)

La forza della paziente attesa, come il febbraio attende il marzo e si protende verso la primavera. Tutto pareva morto e tutto rivivrà. Sotto alle foglie secche crescerà l’erba verde, sui rami brulli gonfieranno le gemme e nasceranno foglie e fiori. Ma l’inverno fu pure necessario…
(Adriana Zarri)

Ancora non se n’è andato l’inverno,
e il melo appare
trasformato d’improvviso
in cascata di stelle odorose.
(Pablo Neruda)

Marzo pazzo e cuorcontento
si sveglia un mattino pieno di vento:
la prima rondine arriva stasera
con l’espresso della primavera.
(Gianni Rodari)

Che torbida notte di marzo!
Ma che mattinata tranquilla!
che cielo pulito! Che sfarzo
di perle! Ogni stelo, una stilla
che ride: sorriso che brilla
su lunghe parole.
(Giovanni Pascoli)

Marzo, fanciullo dal lungo sbadiglio,
i tuoi capricci incantevoli
come risa dopo le lacrime
sono trastulli di nuvole e sole.
Col tuo fresco fiato che sa di viole
appanni il verde novizio dei colli,
l’impiumo leggero degli alberi,
per poi rischiararli improvviso.
(Arturo Onofri)

Come la mano si apre marzo,
Come la mano sul mandolino
Si toglie amore il solino
E salta, saltella scalzo.
(Raffaele Carrieri)

Marzo è arrivato dentro l’inverno, come il più mansueto e mite degli agnelli, portando giorni che sono croccanti e dorati e formicolanti, ciascuno seguito da un gelido crepuscolo rosa che a poco a poco si perde in un fiabesco chiaro di luna.
(LM Montgomery)

Ancora la semina è lontana. Si vedono
terreni inzuppati di pioggia e stelle di marzo.
(Ingebor Bachman)

E l’arco della porta bassa e il gradino liso
di troppi inverni, favola sono nell’improvviso
Raggiare del sole di marzo.
(Lucio Piccolo)

Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello.
(Proverbio)

Marzo cambia sette cappelli al giorno.
(Proverbio)

Marzo non ha un di come l’altro.
(Proverbio)

Marzo tinge, aprile dipinge.
(Proverbio)

Fonte:http://aforisticamente.com/


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