ღஐღ

Visualizzazione post con etichetta Link Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Link Natale. Mostra tutti i post

mercoledì 8 dicembre 2021

Test personalità: palline rosse, dorate o blu per l’albero di Natale? Le tue preferite rivelano come vivi le tradizioni


Le palline sono un grande classico per le decorazioni dell’albero natalizio. Che siano dorate, rosse, blu, di colori più tenui o azzardati, fanno subito Natale. 

Nel test di oggi te le proponiamo in tre varianti cromatiche: blu, rosso e oro. Scegli le palline che preferisci e scopri cosa rivelano del tuo modo di vivere le tradizioni.

Come sempre, ti ricordiamo che si tratta solo di un passatempo e come tale va preso. 


1.Palline rosse

Hai scelto le palline rosse? Sei molto legato alle tradizioni, che vivi sempre con piacere e rinnovato entusiasmo. Ti piacciono i pranzi di famiglia interminabili e festeggi con gioia le classiche ricorrenze annuali, che ti fanno sentire parte di una comunità più ampia. 

2.Palline dorate

Hai scelto le palline dorate? Ti piace distinguerti in qualunque occasione. E riesci a farlo con stile ed eleganza. Alcune tradizioni ti attirano più di altre, in ogni caso vuoi sentirti libero di rivisitarle, e viverle, a modo tuo, senza eccessivi obblighi. 

3.Palline blu

Hai scelto le palline blu? Sei una persona aperta alle novità e alle sperimentazioni. Atteggiamento che influenza anche il tuo modo di vivere le tradizioni. Non hai paura di stravolgerle con il tuo tocco personale e di viverle secondo le tue regole. Detesti sentirti obbligato a fare qualcosa che non è nelle tue corde. 


Fonte:https://www.greenme.it/test/test-personalita-palline-rosse-dorate-o-blu/

 

Test personalità: verde, innevato o alternativo? Il tuo albero di Natale rivela chi sei

L’albero addobbato con palline, luci e decorazioni varie è divenuto il simbolo del Natale, ma quali sono le sue origini? A quanto pare celtiche, i druidi infatti consideravano l’abete un simbolo di lunga vita.

Se anche tu in vista del Natale ami addobbare l’albero, il test di oggi fa proprio per te. Come funziona il gioco?

Per scoprire cosa rivela di te, devi scegliere il tipo di albero che preferisci: dai grandi classici di colore verde, valorizzati con lucine e addobbi più o meno colorati, all’albero innevato, fino ai modelli più alternativi, come gli alberi da parete adesivi o quelli realizzati con semplici rami. 

1.Albero di Natale verde

Adori gli alberi di Natale verdi? Sei una persona che ama le tradizioni e che le celebra con grande partecipazione insieme alle persone care. Non ami troppo le novità, preferisci rifugiarti in un nostalgico passato anziché avventurarti in un incerto futuro. Gli eccessi ti destabilizzano. 

2.Albero di Natale innevato

Gli alberi che preferisci sono tutti innevati? Hai un animo romantico ed etereo, ami circondarti di cose belle e ti tieni alla larga dagli eccessi. Ti piacciono le atmosfere rassicuranti e nella vita hai bisogno di tranquillità e di leggerezza. Non fanno assolutamente per te le avventure estreme. 

3.Albero di Natale alternativo

Preferisci osare con alberi di Natale alternativi? Hai un animo eccentrico e originale, ti piacciono le avventure e le esperienze fuori dall’ordinario. Non ami rintanarti nella comfort zone perché ti annoi molto facilmente. Ami le novità e i sogni impossibili, niente ti carica di più che spingerti nell’ignoto. 


Fonte:https://www.greenme.it/test/test-personalita-albero-natale/

 

Test personalità: Natale, Capodanno o Epifania? La festività che preferisci rivela qualcosa del tuo carattere

Rispondi alla domanda e scopri cosa rivela di te. Ti ricordiamo come sempre che questo test è un semplice passatempo per staccare un po’ la spina, un gioco come tanti, senza alcuna validità scientifica. 


1.Natale

Ami la famiglia e le sue tradizioni. Preferisci la stabilità all’incertezza. Non sei troppo avventuroso e non cerchi emozioni forti, ma sei imbattibile nel godere delle piccole cose. Ti piacciono molto i rituali, li ritieni importanti e li celebri con partecipazione e reale coinvolgimento. 

2.Capodanno

Frizzante, mondano, ami socializzare e condividere con gli altri i momenti spensierati della vita. Probabilmente hai parecchi amici e una vita piuttosto attiva. Non ami molto la monotonia, preferisci metterti continuamente in gioco. Le tradizioni non ti interessano più di tanto e ami le festività più che altro perché ti permettono di divertirti e staccare la spina dagli impegni quotidiani. 

3.Epifania

Hai un animo misterioso e inquieto, sei attratto dall’ignoto e anche se lo temi, la curiosità di solito ha la meglio. Tant’è che ti spingi spesso in territori insoliti e inesplorati. Per quanto riguarda il tuo rapporto con le tradizioni, celebri solo quelle che ti fanno battere davvero il cuore. Ma guai a importi qualcosa che non ti va di fare, in questi casi preferisci tagliare la corda. 


Fonte:https://www.greenme.it/test/natale-capodanno-o-epifania-festivita-preferita-rivela-chi-sei/#Epifania

 

mercoledì 18 dicembre 2019

IL PANETTONE, COME UTILIZZARE QUELLO CHE AVANZA: RICETTE BUONE E ORIGINALI (FOTO)


IL PANETTONE, COME UTILIZZARE QUELLO CHE AVANZA: RICETTE BUONE E ORIGINALI (FOTO)

Cosa fare con il panettone avanzato: ricette

Il Natale è un momento dell’anno in cui si consuma molto cibo e spesso, dopo le feste, rimangono scatole e scatoloni di panettoni, pandori o torroni che non abbiamo intenzione di consumare! Oggi, allora, vogliamo consigliarvi qualche ricetta semplice per tramutare i vostri panettoni in delle gustosissime leccornie!


BRUSCHETTA DI PANETTONE

Pulite qualche acciuga salata, lavatela e fatela riposare a bagno in poco latte freddo per almeno mezz’ora, affinché il sale vada via. Pulite e lavate un peperone rosso, levando i semi e le nervature presenti all’interno, poi tagliatelo a pezzetti e fatelo saltare in padella con aglio e olio extravergine d’oliva, mescolando con un cucchiaio di legno. Levate dal latte le acciughe, asciugatele bene e riducetele in piccoli pezzi che poi mischierete con il peperone saltato. Ponete infine il composto sulle fette (precedentemente tostate) e spolverate queste “bruschette agrodolci” con del rosmarino tritato finemente.
TjLvpu2

TIRAMISÙ DI PANETTONE

Una ricetta sfiziosa da preparare in pochi minuti, ideale da offrire agli ospiti più golosi. Tagliate a fette (circa 2 centimetri di spessore) il panettone. Aggiungete un po' di acqua a del rum, quindi spruzzate le fette di dolce con il liquido. In una ciotola unite i tuorli con lo zucchero ed il mascarpone, a parte montate invece la panna e le chiare a neve ed amalgamate tutto al composto. Stendete la crema ottenuta sulle fette di panettone e ricoprite con cacao amaro!

jbgFlZ0

PANETTONE ALLA CREMA DI NOCCIOLE

Tagliate a fettine il panettone e mettetelo in forno per 3 minuti a 180°. Nel frattempo preparate una crema sciogliendo a bagnomaria del cioccolato e unendo nocciole tritate, zucchero e un cucchiaio di panna fresca. Cospargete le fette di panettone di crema e servite quando è ancora tiepido...

AA6GVZk

SFORMATO DI PANETTONE E MELE


Tagliate le mele e il panettone (senza la crosta) in piccoli pezzi e bagnateli con il rum. Fate bollire il latte con una scorza di limone e poi amalgamate lo zucchero, la vanillina e le uova fino ad ottenere un composto cremoso, mescolando con un cucchiaio di legno. Ora imburrate e infarinate uno stampo da torta e versateci il composto. Infornate e fate cuocere in forno a 190 gradi per circa 40 minuti: vi leccherete i baffi..!




yahoo.com

mercoledì 4 dicembre 2019

ALBERO DI NATALE: IDEE E CONSIGLI PER DECORARLO IN MODO ORIGINALE E ALTERNATIVO


ALBERO DI NATALE: IDEE E CONSIGLI PER DECORARLO IN MODO ORIGINALE E ALTERNATIVO

L'albero di Natale è, con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie. Si tratta in genere di un abete (o altra conifera sempreverde) addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro.

christmas-tree-decorations-1600x1200-colorful-christmas-baubles-on-christmas-tree-photo-98615

Può essere portato in casa o tenuto all'aperto, e viene preparato qualche giorno o qualche settimana prima di Natale (spesso nel giorno dell'Immacolata concezione), e rimosso dopo le feste. Soprattutto se l'albero viene collocato in casa, è tradizione che ai suoi piedi vengano collocati i regali di Natale impacchettati, in attesa del giorno della festa in cui potranno essere aperti.

abecbcc491ad

Nella tradizione Milanese l'albero di natale viene preparato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano, il 7 dicembre. L'immagine dell'albero come simbolo della vita ha origini molto antiche e trova riscontri in diverse religioni.


Tipi di alberi usati

fLrTYl

In genere l'albero di Natale in Italia è un peccio (Picea abies) detto anche abete rosso; mentre nell'Europa Centrale e nei Paesi nordici è comune l'uso di abeti (Abies alba o Abies nordmanniana); più raramente si usano pini o altre conifere sempreverdi, ma possono essere usati anche altri tipi di albero, come ad esempio Magnolia grandiflora.
Nel mondo moderno ha una grande diffusione (certamente preponderante nel mondo occidentale) l'uso di alberi artificiali. Oltre a risultare pratici ed economici, gli alberi artificiali garantiscono la salvezza di molti esemplari reali e possono essere l'unica soluzione per coloro che soffrono di allergia alle conifere. Esistono alberi artificiali di tutte le dimensioni, da quelli con proporzioni realistiche a quelli "da tavolo", di poche decine di centimetri d'altezza.

Ornamenti

Fra gli ornamenti più diffusi con cui addobbare gli alberi di Natale si possono citare le caratteristiche palline (in realtà non sempre sferiche: ne esistono innumerevoli varianti, per esempio coniche, a forma di campanella, di pigna e così via), realizzate in vetro soffiato o altri materiali generalmente ricoperti da una vernice colorata e riflettente, o spruzzate d'argento, oro, o bianco.

Spesso si usano anche fiocchi colorati di tessuto; sono molto diffusi i festoni e i fili perlati. File di miniluci elettriche hanno progressivamente sostituito nel Novecento l'uso di candele posizionate sui rami; sono di solito colorate o intermittenti, e tendono a ricordare luci fatate (specialmente se la loro luce è diffusa dai festoni o dalle altre decorazioni, o dai rami stessi dell'albero).

albero-di-natale-sbrilluccicante

Fra i gadget in commercio già da diversi anni, si stanno diffondendo le file di luci elettriche musicali, che riproducono, talvolta in sincronia con l'intermittenza, tradizionali musiche natalizie come Jingle Bells o Bianco Natale.
La cima dell'albero è in genere arricchita da un puntale, in genere simile alle palle per colore, materiale e tipo di decorazioni, talvolta a forma di stella, con riferimento alla stella cometa.

Mq06j

Alcuni spruzzano i rami dell'albero con diversi generi di neve artificiale. Si usano inoltre altre decorazioni di vario tipo (pupazzi di Babbo Natale, stelle ecc.) da appendere sui rami.

640px-Christmas_tree_bauble

Fra le decorazioni meno comuni, ma dotate di una certa tradizione, si possono ricordare: la frutta secca; certi tipi di frutta colorata come le arance; i biscotti allo zenzero; le decorazioni in pasta di sale o marzapane; piccoli personaggi (Babbo Natale, angeli, renne e così via), o giocattoli.

5dyixl

Evidentemente non vi è alcun limite alla creatività di chi addobba l'albero, che può quindi essere, pur nella tradizione, estremamente "personale". Non è inconsueto, per esempio, che oggetti dotati di un forte valore emotivo (per esempio donati da persone care) vengano collocati in particolari "posizioni d'onore" sull'albero, a prescindere da considerazioni strettamente estetiche.

wg4Iql

Fra i colori più tradizionali delle decorazioni natalizie si devono probabilmente citare il rosso, l'oro e il blu, ma tutti i colori sono ammessi e utilizzati (anche il nero).

hnFpjl

Asu8Gl

RnUull

yIisFl

KZk1ll

4MLVZl

Mjfivl

ruvYel

CyZ0fl

T0f5Bl

rXhGhl

T0f5Bl

VrpTml


lunedì 12 dicembre 2016

Poesie e filastrocche di santa Lucia


jul-t9030


La notte di Santa Lucia

Questa é la notte di Santa Lucia

senti nell'aria la sua magia.

Lei vola veloce col suo asinello

atterra davanti ad ogni cancello.

Ad ogni finestra un mazzolin di fieno

e l'asinello ha già fatto il pieno.

Santa Lucia con il suo carretto

lascia a tutti un gioco e un dolcetto.

porta ai bambini tanti regali

tutti belli, tutti speciali.


jul-t9030


Zitti, zitti fate piano
Zitti, zitti fate piano

vien la Santa da lontano,

porta a tutti dolci e doni

soprattutto ai bimbi buoni.

Ma se un bimbo é cattivello,

oltre tutto un po' monello,

nulla trova nel tinello.

Quindi bimbi birichini

diventate un po' bravini,

e i cuoricini tutti spenti

con la Santa si fan contenti.

Grazie, grazie Santa Lucia,

il tuo incanto mi porti via.


jul-t9030


Sta arrivando s. Lucia
Sta arrivando S. Lucia
meglio che in salotto non ci stia,
se la disturbo sul più bello
farò la fine di mio fratello!

“Tutti i doni sequestrati
ed a nuovo ordine rimandati!”
Devo stare attento a non farmi vedere,
ma io sono un “furbo di mestiere”!

Mi apposterò dietro il divano
così avrò una vista in primo piano,
ma….mi sorprende uno sbadiglio,
starò al sicuro nel mio nascondiglio?

Meglio che torni nel mio letto
se non voglio ricevere qualche dispetto,
lì potrò sognarla in santa pace
ed osservarla come più mi piace!

Senza alcun timore d’esser scovato,
mentre la guardo tutto estasiato
sistemare con cura dolci e doni
per tutti i bimbi bravi e buoni!

Gritta Maria Grazia

Fonte:http://lotto-mery5-e-claufont.forumfree.it/?t=64067447


Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia


Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia
Sono passati oramai 5 secoli, ma il detto popolare, forse per l'assonanza, forse perché di facile memorizzazione, è rimasto imperterrito, tanto da far sì che molta gente, ignorante di astronomia, di riforme di calendari, di polemiche che ci furono all'epoca, sono tuttora convinte che il 13 dicembre sia il giorno più corto.
Per spiegare l'origine del proverbio, occorre andare molto indietro nel tempo, quando l'anno era considerato pari a 365 giorni, cioè all'epoca dei Romani, il cosiddetto "Calendario di Numa".

In realtà, un anno solare, cioè la durata del percorso di un'intera orbita della Terra attorno al Sole, è lungo 365 giorni, 5 ore e 55 minuti, per cui, già al tempo di Giulio Cesare, la mancata considerazione delle quasi 6 ore in più aveva fatto sfasare il calendario romano con le stagioni effettive, che rimasero sfasate completamente (l'Estate capitava ad ottobre e novembre).

Questo fece sì che il condottiero romano si rivolgesse all'astronomo alessandrino Sosigene, uno dei più preparati dell'epoca, per la compilazione di un calendario che non contenesse più errori, e seguisse con precisione l'anno solare.

Nacque così l'anno bisestile, per cui ogni 4 anni si aggiungeva un giorno, e si compensavano così le 6 ore in più, secondo il calcolo di 6 ore X 4 = 24 ore.
All'anno 46 AC, vennero aggiunti due mesi straordinari, per rimettere in pari il calendario, tanto che quell'anno durò ben 456 giorni.

Tuttavia, anche questo conto, adoperato per tanti secoli, era imperfetto, in quanto non venivano "recuperati" quei 5 minuti ogni 4 anni, errore che appariva all'epoca trascurabile, ma si arrivò a metà del '500 che il calendario era sfasato di circa 10 giorni, rispetto al normale correre del Sole sui nostri cieli.
Fu così che, effettivamente, il giorno di Santa Lucia coincidesse proprio con quello del Solstizio, donde la nascita del proverbio.

La nuova riforma del calendario, promossa sotto il Papato di Gregorio XIII, (donde il nome di "Calendario Gregoriano"), riportò il solstizio nella sua data attuale, il 21 dicembre, grazie ad un "salto" di 10 giorni.
Dal 04 ottobre del 1582 si saltò direttamente al 14 ottobre di quell'anno, cancellando dal calendario i giorni posti nel mezzo!

Grazie all'espediente di non considerare bisestili gli anni secolari (tranne quelli divisibili per 400), il nostro attuale calendario presenta un errore di solo un giorno ogni 3000 anni.


Marco Rossi

Perchè Santa Lucia nn è il giorno più corto che ci sia?
Tutti o quasi conoscono il detto "Santa Lucia il giorno più corto che ci sia" e molte persone probabilmente pensano ancora che sia esatto. La realtà invece ci insegna che il giorno più corto dell'anno non è il 13 dicembre, bensì corrisponde con il solstizio d'inverno, che ricade a seconda degli anni il 21 o il 22 dicembre.
Ma allora come nacque la famosa diceria popolare? Tutto risalirebbe a più di 500 anni fa, ovvero prima della riforma del calendario operata dal papa Gregorio XIII nel 1582. Fino a quella data infatti era in vigore il vecchio calendario introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C., che fissava la durata dell’anno solare in 365 giorni e 6 ore, le quali venivano recuperate ogni 4 anni con l’aggiunta del 29 febbraio.

Il problema però era che l'effettiva durata dell'anno solare è di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, il che significava uno sfasamento di oltre 40 minuti ogni 4 anni tra calendario solare e calendario civile. In pratica l'anno solare correva più velocemente rispetto al calendario civile. Questa differenza accumulatasi nel corso dei secoli arrivò fino ad una decina di giorni, facendo coincidere il solstizio d'inverno proprio con il giorno di Santa Lucia, il 13 dicembre. La riforma del calendario gregoriano risolse il problema cancellando 10 giorni dal calendario: dal 4 ottobre 1582 si passò direttamente al 15 ottobre 1582. Inoltre, per evitare il ripetersi del problema, si stabilì di togliere qualche anno bisestile.

Così tra gli anni centenari (1600, 1700, 1800, 1900, 2000, ecc...), di per sé tutti bisestili, lo sono solo quelli le cui prime due cifre sono divisibili per 4. Quindi il 1600 fu un anno bisestile, il 2000 anche, ma non lo furono invece il 1700, il 1800 e il 1900.
Detto questo si può concludere che il famoso detto non è di per sé errato, ma è soltanto vecchio di più di 500 anni.

Fonte:http://lotto-mery5-e-claufont.forumfree.it/?t=64067447



mercoledì 7 dicembre 2016

La leggenda della rosa di Natale


Racconta una leggenda europea che nella notte di Natale di tanti e tanti anni fa

una bambina, che viveva con i genitori in una casetta al limite del bosco, era seduta su

una pietra fuori della sua casa e piangeva con tanti singhiozzi e tante lacrime.


Una Fatina, che l'aveva sentita piangere, scese accanto alla bimba e le domandò perchè piangesse.

Magdeleine, questo era il nome della bambina, le disse che piangeva perchè avrebbe voluto fare

un regalo alla sua mamma che con lei era molto buona, ma erano poveri e non poteva comprare

niente da regalare ed era ancora troppo piccola per poter fare qualche bella cosa da offrire.


La Fatina allora, la prese per mano e la condusse appena dentro al bosco al di la del prato.

Battè per terra con il suo bastone magico ed in quel punto nacque una piantina.


Era una piantina molto bella con le foglie di un bel verde brillante e uno stelo alto sul terreno.

Dopo poco tempo dalla cima della piantina spuntò un fiore.


I suoi petali erano bianchi con delicate sfumature rosate ed era un fiore molto, ma molto, speciale

perchè era fiorito nel pieno dell'inverno quando tutte le piante e tutti i fiori dormono sotto la neve

in attesa della primavera e del sole.



Magdeleine potè raccogliere un mazzetto di quei bellissimi fiori e li portò alla sua mamma che apprezzò

molto il dono e la ringraziò abbracciandola stretta stretta.


Quel fiore, da allora e fino ai giorni nostri, fiorì tutti gli inverni nel periodo natalizio e per questo motivo

fu chiamato La Rosa di Natale.



Fonte:http://sullealidellemozione.forumcommunity.net/?t=53036661&st=15

Decorazioni all’uncinetto per un magico albero di Natale


Per chi è pratica nell’usare l’uncinetto, ma anche un po’ meno! Non è difficile realizzare palline e decorazioni per l’albero di Natale. È necessario procurarsi del filo di cotone bianco o colorato se volete farle leggere, di lana se desiderate che abbiano un po’ più di consistenza.

palline-alluncinetto-per-lalbero-800x540


Potete utilizzare come base interna del polistirolo, oppure palline plastica lucida. Altrimenti anche lasciarle vuote, ma dovete inamidarle. Se decidete di usare questo sistema potete eseguire piccole stelle con le punte con cotone dorato, oppure bianco, che inamidate saranno perfette per il vostro albero.

decorazioni-alluncinetto-per-lalbero-800x540


Ricordate sempre di cucire, nella parte superiore, un nastrino per poterle appendere, sempre dorato, rosso, o bianco. Potete realizzare con la lana, dei cappelli di Babbo Natale, dei piccoli stivali rossi, delle palline con all’interno il polistirolo che dà loro corpo.

uncinetto-per-natale-campanelle-800x540


Se invece preferite lasciarle vuote, e giocare sulle trasparenze, anche qui dopo averle finite è necessario inamidarle affinché prendano la forma della sfera. Nella parte vuota all’interno potrete decidere di infilare delle decorazioni colorate.

decorazioni-alluncinetto-dorate-per-albero-800x540


Eventualmente potete acquistare delle palline in tinta unita, per esempio rosse o dorate, e tenerle come base e mettere attorno le vostre creazioni all’uncinetto. Creeranno palline davvero artistiche e personali! Le classiche palline vi hanno stufato? Allora scegliete alberi di Natale decorati con perline, pupazzi di neve e campanelle. Per queste ultime occorre il solito amido! Avrete un albero da far invidia! Sfogliate la gallery allegata all’articolo per prendere spunto per le vostre creazioni. Un piccolo suggerimento. Con i soggetti piccoli all’uncinetto potrete decorare anche i pacchi regalo per familiari e amici al posto dei soliti fiocchi!
addobbi-palline-natale-fai-da-te-uncinetto-miniature1

img_4b0e61995621b_verybig

campane-a-uncinetto

albero-natale-uncinetto-centrino







di marina
http://donna.fanpage.it/decorazioni-all-un.../#ixzz2DVZOMro5
http://donna.fanpage.it