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giovedì 5 febbraio 2026

Risotto con Gorgonzola e Pere


 Primo piatto a base di Riso

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 18 minuti
Calorie: 520 calorie a porzione
160 g di riso (carnaroli o arborio)
Brodo vegetale caldo
1 pera preferibilmente Williams
100 g di gorgonzola (dolce o piccante, a scelta)
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Mezza cipolla tritata fine
Olio extravergine di oliva
Preparazione
Un piatto cremoso, con il giusto equilibrio tra dolce e saporito.
Perfetto per una cena semplice ma con quel tocco in più.

Inizia sbucciando la pera e tagliala a cubetti.
Non farli troppo piccoli, devono sentirsi sotto i denti.
Scalda un filo d’olio in una casseruola e fai soffriggere la cipolla tritata.
Appena diventa trasparente, butta dentro il riso e lascialo tostare un paio di minuti.
Mescola spesso.
Versa il vino bianco e aspetta che evapori del tutto.
Ora inizia a versare il brodo caldo, un mestolo alla volta. Continua a mescolare ogni tanto.
Dopo 7-8 minuti aggiungi il gorgonzola a pezzi.
Si scioglie subito e rende il risotto cremoso.
Cinque minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungi la pera.
Deve ammorbidirsi ma non sfaldarsi del tutto.
Una volta cotto, spegni e lascialo riposare un paio di minuti. Se vuoi, aggiungi un filo d’olio a crudo o qualche scaglia di formaggio.

Vino consigliato:
Un Gewürztraminer è perfetto.
Aromatico, morbido, sta benissimo con il gorgonzola e il dolce della pera

Fonte:pagina inizio com

lunedì 10 novembre 2025

Torta della nonna



Ingredienti
Dosi per 8 persone

750 ml latte
6 uova
3 per la crema e 3 per la pasta frolla
590 g farina
di cui 500 g per la pasta frolla e 90 g per la crema
270 g zucchero
di cui 150 g per la pasta frolla e 120 g per la crema
120 g olio di semi di girasole
limoni
buccia, q.b.
40 g pinoli
8 g lievito vanigliato
zucchero a velo
q.b.



Preparazione


Versiamo il latte in un pentolino, aggiungiamo un po’ di scorza di limone e portiamo sul fuoco.

Nel frattempo rompiamo 3 uova in un’altra pentola e mescoliamo con una frusta, poi aggiungiamo 6 cucchiai di zucchero, mescoliamo ancora e aggiungiamo 6 cucchiai di farina. Continuiamo a mescolare bene per evitare grumi.

Quando il latte è ben caldo, spegniamo il fuoco e togliamo le bucce di limone. Uniamo il latte alla crema e mescoliamo ancora con la frusta.

Portiamo la pentola sul fuoco continuando a mescolare per circa 5 minuti, spegniamo quando la crema della nonna si è addensata. Copriamo la pentola con la pellicola: questo evita che si formi la crosticina sulla crema.

Prepariamo una pasta frolla senza burro rompendo 3 uova in una ciotola e aggiungendo lo zucchero e l’olio di semi, poi la mezza bustina di lievito vanigliato.
In alternativa: Possiamo sostituire l'olio con 140 g di burro.

Iniziamo a mescolare e aggiungiamo la farina poco per volta, sempre mescolando.

L’impasto diventa sempre più denso: quando non riusciamo più a mescolare portiamolo sul piano di lavoro e impastiamo con le mani fino a ottenere una pasta omogenea, elastica e che non si attacca più alle dita.

Prepariamo una teglia rotonda oliata e infarinata. Io, con queste dosi, ne uso una da 28 cm di diametro.

Dividiamo l’impasto in due, infariniamo un foglio di carta da forno e mettiamoci sopra una parte dell’impasto. Poi stendiamo con il mattarello per formare un disco. Sistemiamolo sulla tortiera e con un coltello tagliamo i bordi di pasta in eccesso. Abbiamo così la base della torta.

Riprendiamo la crema che abbiamo messo da parte, togliamo la pellicola e mescoliamo. Versiamola tutta sulla base.

Ora prendiamo la seconda parte della pasta frolla e stendiamola con il mattarello per creare un altro disco. Posizioniamolo sopra la torta: tagliamo i bordi in eccesso con un coltello, con le dita sigilliamo i bordi intorno e con una forchetta bucherelliamo la superficie.

Per guarnire mettiamo i pinoli sulla torta e siamo pronti a infornare a 170 °C per 45 minuti in forno statico.

A fine cottura lasciamo raffreddare la torta e spolverizziamo con lo zucchero a velo. La torta della nonna è pronta!

Fonte: Fattoincasadabenedetta 
 

 

La leggenda di San Martino


 Era il giorno di 11 Novembre, il cielo era coperto, piovigginava e tirava un forte vento che penetrava nelle ossa. Martino, un giovane soldato di cavalleria della guardia imperiale, stava tornando a casa. Portava l’armatura, lo scudo, la spada e un mantello caldo e foderato di lana di pecora. Ma ecco che lungo la strada, c’è un povero vecchietto coperto soltanto di pochi stracci che chiede l’elemosina, seduto per terra, tremante per il freddo. Il cavaliere lo guarda e sente una stretta al cuore: “Poveretto, – pensa – morirà per il gelo!”

Impietosito, Martino scende dal cavallo e con un colpo secco di spada taglia in due il suo bel mantello e ne regala una parte al povero.

Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia, che comincia a cadere più forte che mai, mentre un vento rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena. Ma fatti pochi passi ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, l’aria si fa mite. Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. Ecco l’estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell’atto di carità. In effetti, ancora oggi, nella settimana che ricorre San Martino, spesso si assiste ad un breve periodo in cui il clima diventa più mite e si parla di “estate di San Martino.” Si dice:

“L’estate di San Martino…dura tre giorni e un pochino”

Ma la storia di San Martino non finisce qui. Durante la notte, infatti, Martino sognò Gesù che lo ringraziava mostrandogli la metà del mantello, quasi per fargli capire che il mendicante incontrato era proprio lui in persona.

Fonte:Favolefantasia.com

giovedì 18 settembre 2025

L’errore da NON fare assolutamente quando usi le foglie del tuo aloe vera


 L'aloe vera è una pianta preziosissima da coltivare in casa, ma devi fare attenzione a non commettere questo errore quando prepari il gel

L’aloe vera è una pianta davvero preziosa da avere in casa: ti fornisce una fonte continua del suo preziosissimo gel dai mille e più utilizzi – tra cui, quello alimentare! Ma sapevi che nell’aloe si nasconde anche un “nemico” da dover eliminare?


I prodotti a base di aloe vera – dalle creme all’acqua – sono presenti in tutte le farmacie e nei supermercati di tutta Italia. Ma hai davvero bisogno di acquistarli? In realtà, preparare il tuo personale gel di aloe vera è semplicissimo, oltre che un’attività preziosa per ridurre gli sprechi di denaro e rallentare un po’ durante la giornata, godendoti il tuo tempo libero.




Il gel è utilissimo per lenire la pelle in caso di scottature e infiammazioni, ma anche per fare dei preziosi impacchi per i capelli sfibrati. Gli usi sono davvero tantissimi e ti stupirà quante volte sarai grato di aver curato la tua piantina di Aloe vera.


In breve, prendi una foglia di aloe vera, taglia le estremità e le punte, poi taglia la foglia per la sua lunghezza ed estrai il gel con il cucchiaio.Visto com’è semplice? Se hai ancora qualche dubbio, clicca sul link qui sotto per la video-guida di GreenMe!




Fonte:greenme

mercoledì 25 giugno 2025

Cornetti di brioche

Cornetti di brioche


Ingredienti per 6 persone
250 gr farina 00
125 ml latte
25 gr zucchero
25 gr burro ammorbidito
6 gr lievito di birra fresco (oppure 1/4 di una bustina di lievito di birra secco)
5 gr sale
1 uovo
buccia grattugiata di 1 limone
zucchero a velo (o altra decorazione a piacere)
1 tuorlo e un altro po' di latte
Preparazione:
Per prima cosa sciogliere il lievito in un poco di latte, che deve essere a temperatura ambiente, né freddo né caldo.
Quindi lasciare momentaneamente da parte e fare una fontana con la farina, lo zucchero e la buccia grattugiata del limone ed aggiungervi poi al centro il lievito sciolto.
Quindi impastare il tutto usando una forchetta e continuare ad aggiungere i restanti ingredienti in questo ordine: uovo battuto, farina, latte, burro morbido e sale.
Per la farina ed il latte si consiglia di aggiungerli gradualmente, un poco per volta.
Impastare bene e a lungo a mano o, nel caso si avesse, con la planetaria.
Alla fine si deve ottenere una palla, la quale va coperta con la pellicola e messa in forno spento, con la sola luce accesa, a lievitare per 60 minuti.

Trascorso questo tempo, arriva il momento di stendere l'impasto, cercando di arrivare ad ottenere una forma rettangolare di almeno 25 cm in larghezza e 1 cm di spessore.
Quindi dividerla in tanti triangoli ed arrotolarli su se stessi partendo dalla base, la parte cioè più larga, ed arrivando fino al vertice, alla punta.
Questo è infatti il modo per dare la forma ai cornetti.
A questo punto, coprire nuovamente i cornetti con la pellicola ed attendere altri 60 minuti per una seconda lievitazione.
Dopodiché accendete il forno a 180 gradi per farlo scaldare e spennellate i cornetti con tuorlo e latte insieme, quindi infornare e far cuocere in forno statico per 25/30 minuti.
A cottura ultimata, aggiungere zucchero a velo, oppure granelle di zucchero, pistacchi o cioccolata a seconda dei propri gusti.

Fonte:https://www.paginainizio.com/public/ricette/recipe.php?recipe=00024896