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giovedì 30 aprile 2026

Tagliolini alle Erbe


 Ingredienti per 4 persone

250 gr pasta tipo tagliolini

25 gr burro ammorbidito

25 gr formaggio parmigiano grattugiato

4 cl olio d'oliva

2 cucchiai pomodori sbucciati senza semi a pezzetti

1 1/2 cucchiaio prezzemolo tritato fine

1 rametto timo fresco tritato fine

1 cucchiaio origano fresco tritato fine

1 cucchiaio rosmarino fresco tritato fine

1 cucchiaio foglie di basilico fresco tritato fine

Sale

Pepe Macinato Al Momento

Preparazione
Mettere a bollire almeno 3 litri d'acqua in una grande pentola.
Nel frattempo preparate gli altri ingredienti tritando le erbe e tagliando i pomodori.
Riscaldare l'olio in una padella larga e porre su fiamma abbastanza vivace.
Aggiungere prezzemolo, timo, origano, rosmarino, basilico, i pomodori, sale e pepe e lasciare cuocere per un minuto circa.
Salare l'acqua, buttarvi i tagliolini e scolarli al dente.
Versare nella padella la pasta, il burro ammorbidito ed il parmigiano.
Mescolare bene assieme alle erbe.
Trasferire la preparazione in un piatto di portata caldo e guarnire col prezzemolo rimasto.
Servire immediatamente, portando in tavola una ciotolina di parmigiano grattugiato.

Fonte:pagina inizio.com

Torta agli agrumi

 

Ingredienti per 8 persone

240 g di farina
130 g di burro (tirato fuori dal frigo almeno mezz’ora prima)
180 g di zucchero
3 uova
1 arancia non trattata (piccola, meglio se profumata)
1 limone non trattato
1/2 busta di lievito per dolci
2 pizzichi di sale

Preparazione

Prendete una ciotola capiente e lavorate il burro morbido con un terzo dello zucchero, fino a ottenere una crema liscia e chiara.

A questo punto, grattugiate finemente la buccia dell’arancia e del limone (solo la parte colorata, evitando il bianco amarognolo) e mescolatela alla crema di burro.

Il profumo che si sprigiona già qui è qualcosa di delizioso.

Spremete gli agrumi e filtrate il succo: in totale vi serviranno circa 70 grammi.

Tenetelo da parte.


In un’altra ciotola rompete un uovo intero e aggiungete solo i tuorli delle altre due uova.

Unite metà dello zucchero rimasto e sbattete con una frusta a mano o elettrica finché il composto non diventa chiaro e spumoso.

A questo punto, versate il succo di agrumi poco alla volta, continuando a mescolare.

Con lo zucchero rimanente montate a neve ferma i due albumi.

Dovranno essere bianchi, lucidi e fermi, come una meringa.

Ora tornate alla ciotola con il burro: incorporate prima la miscela di tuorli e succo, poi unite metà della farina, setacciata insieme al lievito e al sale.

Mescolate con delicatezza.

Aggiungete a questo punto gli albumi montati, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli.

Infine unite il resto della farina, sempre con movimenti leggeri.

Imburrate e infarinate lo stampo, versateci l’impasto livellandolo con una spatola, e infornate in forno statico già caldo a 180 °C per 40 minuti.

Quando vi sembra pronta, fate la prova dello stecchino: se esce pulito, potete spegnere il forno.


Lasciate la torta nel forno spento e socchiuso per 5 minuti, poi sformatela con attenzione e mettetela a raffreddare su una gratella.


Consiglio in più: se volete darle un tocco in più, potete spolverarla con un po’ di zucchero a velo una volta fredda, oppure glassarla con un filo di succo di limone mescolato a zucchero.

Fonte: pagina inizio.com

giovedì 5 febbraio 2026

Risotto con Gorgonzola e Pere


 Primo piatto a base di Riso

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 18 minuti
Calorie: 520 calorie a porzione
160 g di riso (carnaroli o arborio)
Brodo vegetale caldo
1 pera preferibilmente Williams
100 g di gorgonzola (dolce o piccante, a scelta)
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Mezza cipolla tritata fine
Olio extravergine di oliva
Preparazione
Un piatto cremoso, con il giusto equilibrio tra dolce e saporito.
Perfetto per una cena semplice ma con quel tocco in più.

Inizia sbucciando la pera e tagliala a cubetti.
Non farli troppo piccoli, devono sentirsi sotto i denti.
Scalda un filo d’olio in una casseruola e fai soffriggere la cipolla tritata.
Appena diventa trasparente, butta dentro il riso e lascialo tostare un paio di minuti.
Mescola spesso.
Versa il vino bianco e aspetta che evapori del tutto.
Ora inizia a versare il brodo caldo, un mestolo alla volta. Continua a mescolare ogni tanto.
Dopo 7-8 minuti aggiungi il gorgonzola a pezzi.
Si scioglie subito e rende il risotto cremoso.
Cinque minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungi la pera.
Deve ammorbidirsi ma non sfaldarsi del tutto.
Una volta cotto, spegni e lascialo riposare un paio di minuti. Se vuoi, aggiungi un filo d’olio a crudo o qualche scaglia di formaggio.

Vino consigliato:
Un Gewürztraminer è perfetto.
Aromatico, morbido, sta benissimo con il gorgonzola e il dolce della pera

Fonte:pagina inizio com

lunedì 10 novembre 2025

Torta della nonna



Ingredienti
Dosi per 8 persone

750 ml latte
6 uova
3 per la crema e 3 per la pasta frolla
590 g farina
di cui 500 g per la pasta frolla e 90 g per la crema
270 g zucchero
di cui 150 g per la pasta frolla e 120 g per la crema
120 g olio di semi di girasole
limoni
buccia, q.b.
40 g pinoli
8 g lievito vanigliato
zucchero a velo
q.b.



Preparazione


Versiamo il latte in un pentolino, aggiungiamo un po’ di scorza di limone e portiamo sul fuoco.

Nel frattempo rompiamo 3 uova in un’altra pentola e mescoliamo con una frusta, poi aggiungiamo 6 cucchiai di zucchero, mescoliamo ancora e aggiungiamo 6 cucchiai di farina. Continuiamo a mescolare bene per evitare grumi.

Quando il latte è ben caldo, spegniamo il fuoco e togliamo le bucce di limone. Uniamo il latte alla crema e mescoliamo ancora con la frusta.

Portiamo la pentola sul fuoco continuando a mescolare per circa 5 minuti, spegniamo quando la crema della nonna si è addensata. Copriamo la pentola con la pellicola: questo evita che si formi la crosticina sulla crema.

Prepariamo una pasta frolla senza burro rompendo 3 uova in una ciotola e aggiungendo lo zucchero e l’olio di semi, poi la mezza bustina di lievito vanigliato.
In alternativa: Possiamo sostituire l'olio con 140 g di burro.

Iniziamo a mescolare e aggiungiamo la farina poco per volta, sempre mescolando.

L’impasto diventa sempre più denso: quando non riusciamo più a mescolare portiamolo sul piano di lavoro e impastiamo con le mani fino a ottenere una pasta omogenea, elastica e che non si attacca più alle dita.

Prepariamo una teglia rotonda oliata e infarinata. Io, con queste dosi, ne uso una da 28 cm di diametro.

Dividiamo l’impasto in due, infariniamo un foglio di carta da forno e mettiamoci sopra una parte dell’impasto. Poi stendiamo con il mattarello per formare un disco. Sistemiamolo sulla tortiera e con un coltello tagliamo i bordi di pasta in eccesso. Abbiamo così la base della torta.

Riprendiamo la crema che abbiamo messo da parte, togliamo la pellicola e mescoliamo. Versiamola tutta sulla base.

Ora prendiamo la seconda parte della pasta frolla e stendiamola con il mattarello per creare un altro disco. Posizioniamolo sopra la torta: tagliamo i bordi in eccesso con un coltello, con le dita sigilliamo i bordi intorno e con una forchetta bucherelliamo la superficie.

Per guarnire mettiamo i pinoli sulla torta e siamo pronti a infornare a 170 °C per 45 minuti in forno statico.

A fine cottura lasciamo raffreddare la torta e spolverizziamo con lo zucchero a velo. La torta della nonna è pronta!

Fonte: Fattoincasadabenedetta 
 

 

La leggenda di San Martino


 Era il giorno di 11 Novembre, il cielo era coperto, piovigginava e tirava un forte vento che penetrava nelle ossa. Martino, un giovane soldato di cavalleria della guardia imperiale, stava tornando a casa. Portava l’armatura, lo scudo, la spada e un mantello caldo e foderato di lana di pecora. Ma ecco che lungo la strada, c’è un povero vecchietto coperto soltanto di pochi stracci che chiede l’elemosina, seduto per terra, tremante per il freddo. Il cavaliere lo guarda e sente una stretta al cuore: “Poveretto, – pensa – morirà per il gelo!”

Impietosito, Martino scende dal cavallo e con un colpo secco di spada taglia in due il suo bel mantello e ne regala una parte al povero.

Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia, che comincia a cadere più forte che mai, mentre un vento rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena. Ma fatti pochi passi ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, l’aria si fa mite. Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. Ecco l’estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell’atto di carità. In effetti, ancora oggi, nella settimana che ricorre San Martino, spesso si assiste ad un breve periodo in cui il clima diventa più mite e si parla di “estate di San Martino.” Si dice:

“L’estate di San Martino…dura tre giorni e un pochino”

Ma la storia di San Martino non finisce qui. Durante la notte, infatti, Martino sognò Gesù che lo ringraziava mostrandogli la metà del mantello, quasi per fargli capire che il mendicante incontrato era proprio lui in persona.

Fonte:Favolefantasia.com